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Frammenti di un'interessante esperienza vissuta nella terra di Mimì, Mia Martini, a Bagnara Calabra.
Come un tuffo nel mondo delle aspiranti ugole maiuscole, un mondo
che risuona di richiami, dal cinguettio di giovani pulcine, al raschio,
alle urla, al solfeggio cantato, agli archetti di violino appoggiati
giustappunto su corde vocali.
Interessante la fauna. Piena di colori, piena di appetiti, una giusta voglia di sè infatti il segno zodiacale predominante è il Leone, non ci credereste, vero?? statistica per un solo tavolo 7 su 11 ( non male, eh? ).

Più di una trentina di persone, che si sono confrontate a vicenda, che
hanno chiaccherato, discusso, scambiato idee, a volte anche
gorgheggiandole a cappella, visto che anche il canto è parola e
piena comunicazione.

Niente da dire circa la commissione giudicante, Franco Fasano
in testa, il maestro Marco Moiana e il giornalista ed esperto
musicale Andrea Direnzo, i quali hanno sviluppato dei contatti con i concorrenti basati, oltre che su mere capacità critiche di doti tecniche e personali, anche sulla sensibilità, una buona disposizione d'animo e sulla ricerca di una scrupolosa obiettività, (i concorrenti venivano filmati per essere ascoltati e visionati in caso di dubbi sul giudizio finale )
Fasano si muoveva, come sua evidente natura, con modi educati e felpati ma con giudizi schietti, certo non inutilmente corrosivi, e sicuramente a scopo costruttivo.
Ascoltare 35 persone in fila, tutte persone sconosciutissime, può anche essere una grande fatica, ma direi che simpatia, e piacere dell'ascolto abbiano infine prevalso alla grande.
E' proprio il palcoscenico, con la grande figura di Mimì, lì moltiplicata, ad essere il protagonista.
Quelli che vi si presentano al cospetto dei colleghi, il pubblico più critico esistente sono tutti carichi di energia lampante. Il pubblico è quello più attento.
Alla fine però, Franco Fasano lamenta una qualità artistica discutibile.
In effetti assistiamo ad una miriade ( le donne erano più di una ventina su 35 partecipanti ) di aspiranti Mine, ( nonostante la giovane età delle partecipanti ) a quanto pare l'icona che rimane un continuo punto di riferimento anche per le giovanissime.
Il risultato è un po', in effetti, come dice Fasano, deludente, visto che ci si aspetta da delle giovanissime e nuove proposte, un salto di
qualità, una ricerca vocale, del tutto nuova e personale.
Si assiste invece ad una sfilata di giovani bellissime voci che, spaccando i timpani, doviziosamente urlando, pensano di coinvolgere ed emozionare.
Ciò, per quanto mi riguarda, avviene ben di rado.
Sulle tante protagoniste, infatti solo una, Elena Tavella ( la sorella ben maggiore di Whitney Houston )pur presentandosi con i colori già visti e usati da mezzo mondo emerge e si fa protagonista in prima persona.
Ma la sua voce, un attrezzo assolutamente non corroso neanche dallo studio, è una sorta di violino naturale, supportato da elementi
spirituali quali gioia ed umiltà, i quali sono protagonisti nel suo cantare.
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Altre voci femminili di rilievo appartengono tutte alla Sicilia, voci giovani e fresche, che portano un limpido soffio di grazia quali quella della 16 enne Erika Cipolla, o voci potenti ed espressive come quella di Loredana La Rosa, la quale, pur portando un pezzo di Mina, lo esprime con grande personalità propria ed una sua enorme ulteriore potenzialità, |
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voci delicate ed intense come quella di Valentina Rifici, altra siciliana, la cui delicatezza, supportata da un fisico imponente, che la caratterizza, diventa una delle cose più belle viste sul palco, o voci complete come quella di |
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Katia Chiofalo che si presenta con l'idea del duo acustico con Francesco Picciolo alla chitarra, e affascina con una presenza scenica e una qualità/maturità vocale, assolutamente indiscutibile |
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Quanto a me, la mia performance è stata pessima. Non riesco a capirne il motivo, ma non avevo nessun controllo vocale, quindi già la mia voce non potente, che sto educando da poco, non riusciva a seguire i miei intendimenti. La presenza espressiva, forse il mio solo punto di forza, funziona solo a ritmi molto alternati e di certo non ha funzionato nell'occasione :-o) |
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Vedi Velvet Rose Perle sommerse |
Tra le altre donne, la mia approvazione va all'altra siciliana Morena Parlagreco, la quale, affronta i pezzi non solo con grazia, ma anche
con l'indiscusso bagaglio di uno stage affrontato nella scuola di
Mogol, elemento che francamente risulta ben visibile, e all'altra Elena, questa volta la bella Elena Quarin portatrice sana di una bellezza, secondo me anche interiore.
La bella Elena risulta una delle poche donne
ad avere il coraggio di lanciarsi in un territorio che vada la di là della ulteriore santificazione di Mina, ma che si sposta già
verso i territori di Antonella Ruggiero quindi verso il tecnicismo vocale e qualche tentativo di sperimentazione, certo
ancora molto da sviluppare, ma , ripetiamo, rimanendo l'unica, tra le donne, a tentare una ricerca artistica personale contemporanea.
Altra storia tra gli uomini, i quali, meno legati alle qualità vocali, sviluppano una maggiore tensione verso sperimentazione e creatività

Trovo più di uno, per me, vincitori assoluti. Innanzitutto Marco Borsello dal Veneto, che, dall'alto di un metro e sessanta di altezza, presenta una delle performance più sperimentative e complete.Borsello usando la voce come un vero strumento, tra gorgoglii, risucchi e vocalizzi, incredibilmente presenta " il cielo in una stanza " in versione scat. Una scelta azzeccatissima che fa smuovere l'intera platea. Certamente un vincitore annunciato.
Vedi Marco Borsello ( video )
Altra palma dei migliori a Salvatore Zullo, affascinante 23 enne che sembra sbucato da altra epoca, un ragazzo che è molto incline alla perfezione, ehheh
E' un cantante jazz, che presenta, voce, sicurezza, grande classe e un carisma internazionale in fase di costruzione. Ha davvero convinto..
Altri nomi di rilievo sono i gemelli Campanaro: una potenza incredibile di voci gradevolmente armonizzate ed impastate, che coniugano potenza e grande finezza del loro strumento sonoro vocale
Ultimo ma non ultimo Giò Galante, cantautore folle e disarticolato che con la sua splendida ironia, incarna nel suo pezzo Sub Bar (un estemporaneo bar subacqueo ), lo spirito di divertimento del pubblico e dell'intero gruppo d'ascolto del premio Mia Martini 2007.
Grande spettacolo lo scorrere delle personalità....Tutte rilevate ed esaltate dalla commissione....Le uniche due critiche ai giudizi finali che mi sento di fare, essendo stata tra i protagonisti, sono l'esclusione di una persona come Salvatore Barrese, un amico siciliano, che indipendentemente dalla mia amicizia personale ( ci sono stati altri amici esclusi ) ha rappresentato un momento di grande comunicazione ed emozione.
E' vero, gli elementi di Barresi erano un po' datati ( da Massimo Ranieri in su o in giù ) ma bisognerebbe sempre premiare l'emozione, il pathos, l'energia, la comunicazione con il pubblico. Salvatore ci ha dato i brividi: premiamolo!!! Mi spiace che la commissione non abbia ritenuto questi elementi basilari, preferendo inserire tra la rosa dei finalisti, ragazzine francamente in crescita ma in perfetta fotocopia. Sono stata d'accordo con quasi tutte le selezioni fatte dalla commissione, ma lasciare fuori una persona già formata, come Barresi ( sia pure con le sue pecche ) rispetto a diciassettenni o ventenni che hanno ben poco da dire ( ancora ) mi è sembrato inopportuno. anche perchè è stato favorita di brutto una certa concezione sessista del canto.. Infatti i maschi 17 /18 enni, come ad esempio il piccolo nuovo Modugno siciliano
Denis Pergolizzi, sono stati inspiegabilmente non incoraggiati nel loro talento, nonostante svariati anni di studio ed una esperienza di anni sul palco come attore anche di Musical.
Altra critica è l'ammissione di un cantautore, il quale, vocalmente e comunicativamente non ha certo brillato. Qui ho visto l'inclinazione personale di Franco Fasano, nell'amore per i grandi testi, per le grandi storie raccontate in musica. Secondo me elementi troppo tenui per essere premiati. Personalmente ho pensato ad un miracolo :o)
Una piccolissima critica costruttiva è l'elemento riguardante l'interazione con la commissione giudicante.
Nonostante l'interesse umano da loro suscitato, mi sono avvicinata ben di rado, non volendo suscitare in loro cattivi pensieri:-).
Nonostante questo ritengo che lo spazio dato alle spiegazioni critiche relative alle esclusioni, sia stato insufficiente e in perfetta relazione solo con la grande cortesia e disponibilità umana personale di Fasano, Moiana e Direnzo.
Ciò non è bastato, secondo me.
Ragazzine di 18 anni escluse, le quali hanno magari pianto tutta la notte, avevano il diritto di ricevere una critica motivata, anche se ugualmente molti ( ma non tutti ) queste spiegazioni le hanno avute grazie alla grande cortesia espressa dalla commissione, la quale, eroicamente, è stata sottoposta ad assedio, fino alle 4 di notte, e , nella persona di Andrea Direnzo, anche durate la colazione :-))) del giorno dopo.
L'interazione critica, o magari la consegna agli esclusi di una scheda di giudizio critico è , a mio avviso, indispensabile. I consigli che vengono dati durante l'esibizione, dovrebbero essere supportati anche dagli elementi finali che hanno portato ad un sicuramente insindacabile giudizio.
Tutto, qui, un grazie a Nino Romeo, regista, amico di Mia Martini, e grande personaggio, un grazie ai tecnici, musicisti loro stessi da una vita ( gruppo storico "La strana società " ) i quali hanno vivificato i momenti di interazione del gruppo con grande musica e fulminanti assoli di batteria , un grazie ai responsabili dell'albergo, i quali ci hanno perfino concesso i loro computer privati per andare on line, un grazie al personale, un grazie a tutti noi e soprattutto ai nostri maestri che ci hanno sopportato (soprattutto me :-))) ) e supportato con l'eroismo della pazienza.
Cos'è successo a me??
Partecipavo con due pezzi scritti da me e dal grande Salvatore Nigro dei Velut Luna, uno soffuso e pieno di grazia, Perle Sommerse, l'altro ricco di sound etnico... Sono stata buttata fuori: come i grandi ;o))) come Lucio Dalla, Vasco Rossi, Zucchero , Lucio Battisti ecc.. ehehe . Buon segno.....
Vedi Velvet Rose Alkamar
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